Martedì 28 aprile in Consiglio Comunale approvato l’odg sulla Metrotranvia, oltre al bilancio consuntivo del 2025, con conseguente utilizzo dell’avanzo di amministrazione.
Martedì 28 aprile il Consiglio Comunale di Nova Milanese ha dimostrato collaborazione e
lungimiranza politica, presentando all’unanimità un ordine del giorno sulla Metrotranvia
Milano-Seregno, visti i 120 milioni di euro di extra costi e l’ipotesi dei lotti funzionali che
penalizzerebbe Nova, Desio e Seregno.
Nova Milanese ribadisce che il progetto dovrà essere terminato come inizialmente previsto,
senza escludere Nova, Desio o Seregno.
Il Consiglio Comunale ha dichiarato che gli extra costi non dovranno gravare sui Comuni
coinvolti, ha richiesto un continuo coinvolgimento sullo stato dell’opera e coordinazione tra i
Comuni brianzoli. Inoltre, viene richiesto a Città Metropolitana di valutare l’impatto sulle
attività commerciali e di prevedere possibili ristori (seppur Nova Milanese abbia impedito di
aprire ulteriori cantieri sul suo territorio fino al completamento di quelli già avviati).
Andrea Apostolo (PD), Assessore a Viabilità e Trasporti, ha comunicato che è prevista un’udienza al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il reperimento degli ulteriori fondi per l’opera, classificata come infrastruttura strategica a livello nazionale.
L’Assessore ha spiegato che i 120 milioni di euro di extra costi sono dovuti per 60 milioni alla
revisione dei prezzi per il caro materiali, e per altri 60 milioni allo smaltimento di terre da
scavo e alle bonifiche aggiuntive necessarie nei siti di cantiere. Con la Legge Finanziaria di
fine 2025 per il 2026, il caro materiali è diventata una spesa a carico delle stazioni
appaltanti, mentre prima era previsto un bonus-aiuto dal Ministero per coprire gli extra costi.
L’unità del Consiglio Comunale è stata simbolo di una forte presa di posizione su un tema
trasversale ai vari schieramenti politici.
Nella serata di martedì è stato anche approvato, con voto favorevole della maggioranza di
centrosinistra, il Rendiconto della gestione 2025 (bilancio consuntivo).
Nel 2025 ci sono stati 7 milioni 600 mila euro di avanzo di amministrazione, di cui 2 milioni
145 mila euro di avanzo libero. Già nel 2025, con l’avanzo di amministrazione del 2024, era
stato possibile all’Amministrazione non contrarre alcun mutuo e finanziare con questo
strumento gli investimenti, come ha ricordato la Consigliera Fasola (PD).
All’approvazione del Rendiconto è seguita quella della prima Variazione al Bilancio di
previsione 2026, in modo da utilizzare immediatamente 999 mila 602 euro dall’avanzo di
amministrazione del 2025.
Di questi, 82 mila euro sono per la progettazione della riqualificazione del centro storico (non
più finanziata da mutuo), 120 mila per l’installazione dell’ascensore nella scuola di Via Fiume
(unico plesso scolastico ancora sprovvisto), 150 mila per l’impianto di condizionamento
dell’asilo nido. I fondi per la sistemazione delle strade passano da 500 mila a 700 mila euro,
con un’aggiunta di 200 mila euro sempre finanziati con avanzo di amministrazione.
I finanziamenti per strade e progettazione del centro storico hanno determinato, di
conseguenza, anche la prima variazione al Programma Triennale delle Opere Pubbliche
2026-2028.
Il Partito Democratico di Nova Milanese è soddisfatto di questa dimostrazione di efficiente
amministrazione economica, con un immediato utilizzo dell’avanzo di amministrazione dello
scorso anno per implementare i servizi e le opere pubbliche per il futuro, senza gravare sul bilancio comunale.